Su di me

Un temporale è qualcosa che ci fa provare paure primordiali e cercare riparo, ma è anche forza che disseta la terra e pulisce l’aria. E fa sentir bene, se lo si osserva da una finestra.
Queste pagine sono il mio riparo da cui osservare le tempeste. Sono con me i miei libri, tante fotografie, un vecchio atlante. Un bimbo paffuto che cammina dondolando. Il mio sogno di accogliere viaggiatori.
E’ bello avervi qui a farmi compagnia.

Avevo deciso di mettere online questo diario finora privato – iniziato in gravidanza come raccolta di tutti i tanti, ingombranti pensieri – per poter condividere racconti sul mondo fuori e il mio mondo dentro. Ma poi lo stesso mese qualcosa di inaspettato è arrivato a scuotere le vite di tutti e io mi sono resa conto, col passare delle settimane, di avere troppa agitazione dentro per scrivere e troppa per NON scrivere. Ho cambiato piani, ho archiviato i post privati e sentito la necessità di rendere vita nuova tutto il caos.

Di crearmi un riparo.

Una lettura iniziata quasi per caso nello stesso periodo ha dato una risposta a tante domande che non mi facevo più fin da bambina – o che non mi ero mai fatta. Mi fidavo di come funzionava il mondo, pensando di non essere in grado io di stargli dietro.

Questo mio rifugio, fatto di parole scritte, di pigiami messi a scaldare sopra un termosifone, di tanti libri, manine appiccicose di latte e fuori neve che cade, sarà il primo passo per trovare la forza di progettare la vita che sento mia – che avevo accantonato, vedendo il mondo procedere diversamente.

Sarà bello vedervi passare ogni tanto qui da casa mia, ci saluteremo dalla finestra, un giorno potremo di nuovo entrare dentro insieme, ci racconteremo com’è la nostra vita, dopo il caos.

Nata in Toscana fra il Mar Tirreno e le Alpi Apuane, abito adesso a Milano da 7 anni, ma sto ancora cercando il mio posto nel mondo. Sono altamente sensibile e tutto di me lo esprime con forza da sempre, ma ne sono consapevole soltanto da un anno.

Sogno fin da piccola di vivere viaggiando e leggendo storie. Progetto però anche di avere una casa tutta per me e per accogliere ospiti dal mondo. Ho un piccolo compagno di viaggi di due anni, grande osservatore e sfogliatore di libri, che ama fissare intensamente le persone e annuire convinto ai loro discorsi.

Vivo di partenze, ma anche di ritorni.
Amo scattare fotografie. Preparare la valigia. Organizzare un viaggio, questo lo amo più di ogni cosa.
Scrivere, scoprire storie, luoghi reali e mondi di carta. I libri, i dolci, il caminetto acceso, i boschi e la neve. Le città europee, l’Inghilterra, i paesaggi del Nord. Amo le parole e chi sa usarle.